«Il computer non si accende» descrive in realtà situazioni molto diverse. Un PC completamente morto, uno che accende le ventole ma non dà immagine e uno che si spegne dopo pochi secondi hanno cause diverse e richiedono controlli diversi. Il metodo che uso si basa su un principio semplice: partire dalle cause più banali e probabili, cambiare una cosa alla volta e osservare con attenzione cosa succede.
Prima di tutto: descrivere il sintomo
Prima di toccare qualsiasi cosa, conviene annotare con precisione cosa accade alla pressione del pulsante:
- Nessuna reazione: niente ventole, niente luci.
- Luci sulla scheda madre ma nessuna reazione al pulsante.
- Ventole che girano ma nessuna immagine sul monitor.
- Accensione e spegnimento dopo pochi secondi, magari in ciclo.
- Immagine presente ma il sistema operativo non parte.
L'ultimo caso è quasi sempre un problema di disco o di sistema operativo, non di accensione; qui ci concentriamo sui primi quattro.
Caso 1: nessuna reazione
Partire dalle cose ovvie non è banale: lo sono proprio perché vengono trascurate.
- La presa e la ciabatta funzionano? Prova con un'altra presa o un altro apparecchio.
- L'interruttore sul retro dell'alimentatore è in posizione di acceso?
- Il cavo di alimentazione è inserito bene da entrambi i lati?
- Il pulsante del case è collegato ai pin giusti della scheda madre?
Per escludere il pulsante si possono cortocircuitare per un istante con un cacciavite i due pin dell'accensione sul connettore del pannello frontale, individuati sul manuale. Se il PC parte, il problema è il pulsante o il suo cavo.
Se ancora non succede nulla, il principale sospettato diventa l'alimentatore. Il modo più affidabile per verificarlo è provare un alimentatore sicuramente funzionante.
Caso 2: luci accese ma nessuna reazione
La scheda madre riceve l'alimentazione di standby, quindi presa e alimentatore funzionano almeno in parte. Controlla:
- che il connettore a 24 pin e quello a 8 pin del processore siano inseriti fino in fondo;
- il collegamento del pulsante di accensione;
- eventuali cortocircuiti: un distanziale fuori posto o una vite caduta dietro la scheda madre possono impedire l'avvio.
Caso 3: ventole accese, nessuna immagine
È il caso più frequente. Le cause tipiche sono, in ordine di probabilità:
- Monitor collegato all'uscita sbagliata: con una scheda video dedicata, il cavo va collegato alla scheda, non alle uscite della scheda madre.
- Monitor sull'ingresso sbagliato o cavo difettoso.
- Memoria non inserita bene o in slot non corretti: togli i moduli e reinseriscili con decisione.
- Addestramento della memoria al primo avvio o dopo un cambio di impostazioni: su alcune piattaforme richiede minuti di schermo nero.
- Impostazioni del BIOS instabili, per esempio un profilo di memoria troppo spinto.
- BIOS non compatibile con il processore appena installato.
Per il punto 5 si può ripristinare il BIOS alle impostazioni predefinite: con l'apposito pulsante se presente, con il ponticello indicato nel manuale, oppure rimuovendo per qualche minuto la batteria a bottone con il PC scollegato.
LED e codici di diagnostica
Molte schede madri hanno quattro piccoli LED etichettati CPU, DRAM, VGA e BOOT: quello che resta acceso indica dove si blocca l'avvio. Altre hanno un display con un codice esadecimale o un altoparlantino che emette sequenze di beep. Il significato è sempre nel manuale e fa risparmiare molto tempo.
Caso 4: si accende e si spegne
Un ciclo di accensione e spegnimento indica spesso che una protezione interviene:
- cortocircuito tra scheda madre e case;
- connettore del processore a 8 pin mancante;
- dissipatore non montato correttamente, con il processore che si surriscalda in pochi secondi;
- memoria incompatibile o non riconosciuta, su alcune piattaforme.
La configurazione minima
Quando i controlli precedenti non bastano, si passa alla configurazione minima: scheda madre, processore con dissipatore, un solo modulo di memoria, alimentatore e, se il processore non ha grafica integrata, la scheda video. Tutto il resto si scollega: dischi, schede aggiuntive, periferiche USB, ventole in eccesso.
Se possibile, conviene fare la prova con la scheda madre fuori dal case, appoggiata sulla sua scatola, per escludere cortocircuiti. Se in configurazione minima il PC si avvia, si riaggiungono i componenti uno per volta, riprovando ogni volta. Il componente che fa ricomparire il problema è il colpevole.
Con il modulo di memoria si può anche provare ogni slot e ogni modulo singolarmente: è un modo semplice per individuare un modulo o uno slot difettoso.
Cosa non fare
- Non smontare l'alimentatore: contiene condensatori che possono restare carichi.
- Non cambiare più componenti contemporaneamente: si perde la possibilità di capire cosa ha risolto.
- Non forzare connettori o processori: se qualcosa non entra, probabilmente è orientato male.
Nel mio lavoro, molti dei computer «morti» che vedo riprendono a funzionare già nei primi due passaggi: un cavo, un connettore, una memoria reinserita.
In sintesi
- Descrivi il sintomo con precisione prima di intervenire.
- Parti da presa, interruttore, cavi e pulsante: sono le cause più trascurate.
- Senza immagine, controlla uscita video, memoria e impostazioni del BIOS.
- Usa LED e codici di diagnostica della scheda madre.
- Con la configurazione minima isoli il componente guasto, uno alla volta.