«Mi serve un SSD M.2» è una frase che sento spesso, ma da sola non basta per comprare il disco giusto. M.2 indica la forma fisica del connettore, non il modo in cui il disco comunica con il computer. Due SSD M.2 apparentemente identici possono essere uno velocissimo, l'altro molto più lento, e uno dei due potrebbe perfino non funzionare nel tuo computer.
Tre concetti da separare
Per orientarsi bisogna distinguere tre livelli:
- Fattore di forma: la forma fisica del disco. Esempi: disco da 2,5 pollici, scheda M.2, scheda di espansione PCIe.
- Interfaccia: il collegamento elettrico. Può essere SATA oppure PCI Express.
- Protocollo: il linguaggio usato per dialogare. AHCI nasce per i dischi SATA; NVMe è stato progettato per le memorie flash su PCI Express.
Un SSD «M.2 NVMe» è quindi un disco in formato M.2 che usa il bus PCIe con protocollo NVMe. Un SSD «M.2 SATA» ha lo stesso aspetto, ma internamente parla SATA come un vecchio disco da 2,5 pollici.
SATA: semplice e universale
L'interfaccia SATA nella sua terza revisione ha un limite teorico di 6 Gbit/s, che nella pratica si traduce in circa 550 MB/s in lettura sequenziale. Tutti gli SSD SATA di qualità arrivano più o meno lì: tra un modello e l'altro cambiano durata, gestione della cache e affidabilità, non la velocità di punta.
Il formato da 2,5 pollici SATA resta utilissimo per aggiornare computer datati o per aggiungere spazio a un desktop che ha ancora porte SATA libere.
NVMe e le generazioni PCIe
Un SSD NVMe usa di solito quattro linee PCIe. La velocità massima dipende dalla generazione:
| Generazione PCIe | Velocità sequenziale indicativa (x4) |
|---|---|
| 3.0 | fino a circa 3,5 GB/s |
| 4.0 | fino a circa 7 GB/s |
| 5.0 | oltre 10 GB/s nei modelli di fascia alta |
Le generazioni sono retrocompatibili: un SSD PCIe 4.0 funziona in uno slot PCIe 3.0, ma va alla velocità dello slot. Vale anche il contrario.
Va detto con onestà che nell'uso quotidiano la differenza tra un buon SSD PCIe 3.0 e uno PCIe 5.0 si nota poco: avvio del sistema e apertura dei programmi dipendono soprattutto dagli accessi casuali e dalla latenza, non dalla velocità sequenziale. Le generazioni più recenti brillano nella copia di file enormi e in alcuni flussi di lavoro professionali, e spesso scaldano di più.
Le chiavi del connettore M.2
Il connettore M.2 ha delle tacche, chiamate chiavi, che indicano quali segnali supporta:
- chiave M: tipica degli SSD NVMe, supporta fino a quattro linee PCIe;
- chiave B: usata da vecchi SSD SATA e da alcuni moduli di rete mobile;
- chiave B+M: due tacche, tipica degli SSD M.2 SATA, che così entrano fisicamente in più slot.
Il punto critico è che entrare nello slot non significa funzionare. Uno slot M.2 può supportare solo NVMe, solo SATA o entrambi. L'unico modo per saperlo è consultare il manuale della scheda madre o del portatile.
Le misure: cosa significa 2280
Il numero dopo «M.2» indica larghezza e lunghezza in millimetri. Un SSD 2280 è largo 22 mm e lungo 80 mm, ed è di gran lunga il più diffuso. Esistono anche 2230 e 2242, più corti, usati in portatili compatti e console portatili, e 22110, più lunghi, usati in alcuni server e workstation. Prima di comprare verifica quali lunghezze accetta lo slot.
Condivisione delle linee: la trappola del manuale
Su molte schede madri gli slot M.2 condividono risorse con altri componenti. Montare un SSD in un certo slot può disattivare due porte SATA o ridurre le linee di uno slot PCIe. Il manuale lo indica di solito in una tabella: leggerla prima evita di pensare che un disco o una porta sia guasta.
Calore e dissipatori
Gli SSD NVMe veloci possono scaldare durante le scritture prolungate e, superata una certa temperatura, riducono la velocità per proteggersi. Molte schede madri hanno un dissipatore per lo slot M.2: rimuovi la pellicola protettiva dal pad termico prima di rimontarlo. Nei portatili lo spazio è poco, quindi conviene preferire modelli non estremi.
Come scegliere
- Controlla nel manuale tipo di slot, protocollo supportato e lunghezze ammesse.
- Scegli NVMe se lo slot lo supporta: anche un modello PCIe 3.0 è molto più rapido di un SATA.
- Per un computer vecchio senza M.2, un SSD SATA da 2,5 pollici resta un aggiornamento enorme rispetto a un hard disk.
- Valuta durata (TBW), garanzia e presenza di cache DRAM più della velocità di picco.
In sintesi
- M.2 è un formato; SATA e NVMe sono modi diversi di comunicare.
- Uno slot M.2 può accettare solo NVMe, solo SATA o entrambi: lo dice il manuale.
- Le generazioni PCIe sono retrocompatibili e vanno alla velocità più bassa.
- 2280 è la misura più comune, ma alcuni dispositivi richiedono dischi più corti.
- Nell'uso quotidiano un buon NVMe di qualsiasi generazione è già molto veloce.