Il nuovo telefono è sulla scrivania, ancora nella scatola. Gli strumenti di trasferimento di Apple e Google fanno gran parte del lavoro, ma alcune cose non si spostano da sole, e scoprirlo dopo aver ripristinato il vecchio telefono può costare caro. Il caso tipico è l'app di autenticazione a due fattori: se i codici restano sul telefono cancellato, l'accesso a diversi account diventa un problema serio.
Ecco la sequenza che seguo e consiglio, divisa in tre momenti.
Prima: preparare il vecchio telefono
1. Aggiornare e fare un backup completo
Aggiornare sistema e app sul vecchio telefono riduce le incompatibilità. Poi un backup completo: iCloud o computer per iPhone, backup Google per Android. Va verificata la data dell'ultimo backup riuscito, non solo che la funzione sia attiva.
2. Controllare le foto
Se si usa un servizio cloud per le foto, verificare che il caricamento sia completato. Se le foto sono solo sul telefono, copiarle anche su un computer: due copie sono meglio di una, soprattutto durante un passaggio.
3. Fare l'inventario delle app di autenticazione
Questo è il punto critico. Le app che generano codici a sei cifre (Google Authenticator, Microsoft Authenticator e simili) si comportano in modi diversi:
- alcune sincronizzano i codici con un account cloud, se l'opzione è stata attivata;
- altre permettono di esportare gli account verso il nuovo telefono tramite un codice QR;
- in altri casi bisogna accedere a ogni servizio e registrare di nuovo il dispositivo.
Prima di procedere conviene fare un elenco dei servizi protetti e controllare di avere i codici di recupero di ciascuno, salvati in un luogo sicuro come un gestore di password.
4. Chat e app con backup propri
Alcune app di messaggistica hanno un backup separato da quello del sistema: va attivato e verificato dall'interno dell'app. Particolare attenzione al passaggio tra iPhone e Android, dove il trasferimento delle chat richiede procedure specifiche che cambiano da app ad app.
Durante: configurare il nuovo telefono
Il trasferimento guidato
- da iPhone a iPhone: avvicinando i due dispositivi parte il trasferimento diretto, che copia dati, impostazioni e app;
- da Android ad Android: la configurazione propone di copiare i dati dal vecchio telefono, via cavo o senza fili;
- tra sistemi diversi: esistono app ufficiali di migrazione che trasferiscono contatti, foto, calendari e, in alcuni casi, le chat.
Il trasferimento via cavo è di solito più veloce e affidabile di quello senza fili, quando entrambi i telefoni lo supportano.
La linea telefonica
Con una SIM fisica basta spostarla, eventualmente con un adattatore di formato. Con una eSIM serve la procedura di trasferimento offerta dal sistema o un nuovo profilo richiesto all'operatore. In entrambi i casi è meglio farlo quando si ha a disposizione un'altra connessione, per esempio il Wi-Fi di casa, per poter ricevere eventuali codici di verifica.
Le app che richiedono un nuovo accesso
Banche, app di pagamento e app aziendali di solito non trasferiscono la sessione: richiedono un nuovo accesso e spesso una verifica dell'identità. È normale, ed è una misura di sicurezza. Conviene affrontarle con calma, una alla volta, tenendo a portata di mano credenziali e documenti.
Dopo: verificare e solo allora cancellare
Prima di ripristinare il vecchio telefono, un controllo finale:
| Da verificare | Come |
|---|---|
| contatti | qualche nome a campione, numeri compresi |
| foto | gli scatti più recenti sono presenti |
| chat | le conversazioni importanti ci sono, con allegati |
| autenticazione | accesso di prova a ogni servizio protetto |
| app bancarie | login riuscito e notifiche attive |
| smartwatch e accessori | abbinati al nuovo telefono |
Solo quando tutto funziona si passa alla preparazione del vecchio dispositivo.
Preparare il vecchio telefono per la vendita o il riciclo
- Scollegare l'account principale: su iPhone disattivare «Trova il mio» e uscire dall'ID Apple; su Android rimuovere l'account Google. Altrimenti il blocco di attivazione impedirà a chiunque di usarlo.
- Separare accessori: rimuovere l'abbinamento dello smartwatch dal vecchio telefono, se non è già passato al nuovo.
- Ripristinare le impostazioni di fabbrica, scegliendo di cancellare anche la eSIM se presente.
- Togliere la SIM fisica e l'eventuale scheda di memoria.
Sui telefoni moderni la memoria è cifrata: il ripristino di fabbrica elimina la chiave di cifratura e rende i dati irrecuperabili in pratica. Non servono procedure speciali di cancellazione ripetuta.
Gli errori più comuni
- Cancellare il vecchio telefono la sera stessa, senza verificare i codici di autenticazione.
- Dimenticare il backup interno delle chat, contando su quello del sistema.
- Vendere il telefono con l'account ancora collegato, rendendolo inutilizzabile per l'acquirente.
- Perdere i dati di un'app di salute o di allenamento non coperti dal backup.
In sintesi
- Fare un backup completo e verificarne la data prima di qualunque altra operazione.
- Le app di autenticazione sono il punto critico: esportare i codici e avere quelli di recupero.
- Il trasferimento guidato copia gran parte dei dati; banche e app aziendali richiedono un nuovo accesso.
- Verificare tutto sul nuovo telefono prima di cancellare quello vecchio.
- Prima di vendere, scollegare l'account principale per rimuovere il blocco di attivazione.