Gli strumenti automatici di verifica dell'accessibilità trovano molti errori, ma non dicono com'è davvero usare una pagina senza vederla. Per capirlo bisogna ascoltarla. Un lettore di schermo è un programma che legge ad alta voce, o invia a un display braille, il contenuto e la struttura dell'interfaccia. Imparare le basi richiede un pomeriggio e cambia il modo in cui si guarda il proprio lavoro.
Va detto subito: un vedente che prova un lettore di schermo per la prima volta non diventa un utente esperto. Chi lo usa ogni giorno va molto più veloce, regola la voce a velocità altissime e conosce scorciatoie avanzate. La prova serve a scoprire difetti evidenti, non a simulare l'esperienza reale.
Quale lettore di schermo usare
| Sistema | Lettore | Note |
|---|---|---|
| Windows | NVDA | Gratuito e open source, molto diffuso |
| Windows | JAWS | Commerciale, usato soprattutto in ambito lavorativo |
| Windows | Assistente vocale | Incluso nel sistema |
| macOS e iOS | VoiceOver | Incluso nel sistema |
| Android | TalkBack | Incluso nel sistema |
Per iniziare su computer, NVDA con Firefox o Chrome su Windows, oppure VoiceOver con Safari su Mac, sono combinazioni ragionevoli. Su mobile conviene provare VoiceOver su iPhone e TalkBack su Android, perché i comportamenti differiscono.
I comandi essenziali
Con NVDA, il tasto modificatore predefinito è Ins (o Bloc Maiusc, se configurato). Alcuni comandi utili nella modalità di navigazione delle pagine web:
- Freccia giù / su: legge la riga successiva o precedente;
- H / Maiusc + H: salta al titolo successivo o precedente;
- 1, 2, 3…: salta al titolo di quel livello;
- K: link successivo; F: campo di modulo successivo; T: tabella successiva; D: punto di riferimento successivo (come intestazione o contenuto principale);
- Ins + F7: apre l'elenco di titoli, link e punti di riferimento;
- Ctrl: interrompe la lettura.
Su Mac, VoiceOver si attiva con Cmd + F5 e usa come modificatore Ctrl + Opzione. Il rotore, aperto con Ctrl + Opzione + U, mostra elenchi di titoli, link e campi. Su iPhone e Android si naviga con scorrimenti a un dito verso destra o sinistra e si attiva un elemento con un doppio tocco.
Che cosa ascoltare
Durante la prova conviene concentrarsi su poche domande concrete.
La struttura ha senso?
Aprire l'elenco dei titoli è il modo più rapido per capire se la pagina è ben organizzata. Molti utenti di lettori di schermo navigano proprio così, saltando da un titolo all'altro. Se l'elenco è vuoto, o se i titoli sono testi in grassetto senza markup, la pagina è un blocco unico difficile da esplorare.
Ogni elemento dice cos'è e cosa fa?
Un pulsante dovrebbe essere annunciato come «Aggiungi al carrello, pulsante», non come «pulsante» e basta, né come semplice testo. Un campo dovrebbe dichiarare la sua etichetta: «Email, campo di modifica». Una casella dovrebbe dire se è spuntata o no.
I link si capiscono fuori contesto?
Nell'elenco dei link, dieci voci «Leggi di più» o «Clicca qui» sono indistinguibili. Il testo del link dovrebbe dire dove porta.
I cambiamenti vengono comunicati?
Quando si aggiunge un prodotto al carrello, compare un errore in un modulo o si aggiornano i risultati di un filtro, chi non vede deve saperlo. Se il lettore di schermo resta muto, l'utente non ha modo di accorgersi che qualcosa è successo.
Le immagini hanno alternative sensate?
Ascoltare la lettura delle immagini fa emergere subito nomi di file, descrizioni inutili o informazioni mancanti.
Problemi che emergono spesso
- titoli usati per l'aspetto grafico e non per la struttura, con livelli saltati o messi a caso;
- pulsanti con sola icona annunciati come «pulsante» senza nome;
- moduli in cui il messaggio di errore compare solo in rosso, senza essere letto;
- finestre modali da cui il lettore di schermo esce leggendo la pagina sottostante;
- contenuto duplicato, per esempio lo stesso testo letto due volte perché presente sia nell'immagine sia nella didascalia;
- tabelle usate per impaginare, lette come griglie di dati senza senso.
Organizzare una sessione di prova
Un metodo semplice che funziona:
- Scegliere due o tre compiti realistici, come trovare un'informazione, compilare un modulo, completare un acquisto.
- Spegnere lo schermo, o almeno non guardarlo, per non compensare con la vista.
- Svolgere ogni compito annotando dove ci si blocca, cosa non si capisce, cosa viene letto in modo strano.
- Ripetere la prova su almeno una combinazione mobile.
- Ordinare i problemi per gravità: prima quelli che impediscono di completare il compito.
Quando il budget lo consente, il passo successivo è coinvolgere persone che usano davvero un lettore di schermo ogni giorno. Il loro riscontro è di un altro livello e spesso rivela problemi che un vedente non noterebbe.
In sintesi
- Ascoltare una pagina rivela difetti che gli strumenti automatici non vedono.
- NVDA, VoiceOver e TalkBack sono gratuiti o inclusi nel sistema: non ci sono scuse per non provarli.
- L'elenco dei titoli e quello dei link sono i primi controlli da fare.
- Ogni controllo deve annunciare nome, ruolo e stato; i cambiamenti dinamici devono essere comunicati.
- La prova di un vedente non sostituisce il riscontro di utenti reali di lettori di schermo.